Liturgia delle Ore -  Vespri


13 NOVEMBRE

SANTA NINFA 
( mf ) 
vergine e martire


Secondo una leggendaria " Passio ", Ninfa sarebbe stata figlia di Aureliano, 
Prefetto di Palermo al tempo della persecuzione vandalica. 
Convertita al cristianesimo, il padre prima cercò di far recedere la figlia 
dalla nuova religione;  risultato inutile ogni tentativo la fece arrestare 
con altri cristiani, sottoponendoli prima alla tortura 
e poi facendoli rinchiudere in carcere.
Liberati da un angelo che li condusse in riva al mare, 
dove una barca li attendeva, approdarono all'Isola del Giglio.
Ivi, dopo qualche tempo trascorso in preghiera e solitudine, 
si addormentarono nel Signore.

 

VESPRI


V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
O Dio, dei santi martiri,
eredità e corona,
benedici il tuo popolo.

Nel nome di santa Ninfa
perdona i nostri debiti,
rinnova i nostri cuori.

Testimone di Cristo,
confermò col suo sangue
l'annunzio della fede.

Amica del Signore,
ella giunse alla gloria
per la via della croce.

La luce della tua martire
ci guidi nel cammino
verso la meta eterna.

Sia onore e gloria al Padre,
al Figlio e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Venite, figlie, incontro al Signore,
e la sua luce sarà con voi.                                             

SALMO 117                
I ( 1- 18 )
Celebrate il Signore, perché è buono;
perché eterna è la sua misericordia.

Dica Israele che egli è buono:
eterna è la sua misericordia.

Lo dica la casa di Aronne:
eterna è la sua misericordia.

Lo dica chi teme Dio:
eterna è la sua misericordia.

Nell'angoscia ho gridato al Signore,
mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo.

Il Signore è con me, non ho timore;
che cosa può farmi l'uomo?
Il Signore è con me, è mio aiuto,
sfiderò i miei nemici.

È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nell'uomo.
È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nei potenti.

Tutti i popoli mi hanno circondato,
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato,
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.

Mi hanno circondato come api,
come fuoco che divampa tra le spine,
ma nel nome del Signore li ho sconfitti.

Mi avevano spinto con forza per farmi cadere,
ma il Signore è stato mio aiuto.
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.

Grida di giubilo e di vittoria,
nelle tende dei giusti:

la destra del Signore ha fatto meraviglie,
la destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto meraviglie.

Non morirò, resterò in vita
e annunzierò le opere del Signore.
Il Signore mi ha provato duramente,
ma non mi ha consegnato alla morte.

1^ Antifona
Venite, figlie, incontro al Signore,
e la sua luce sarà con voi.             

2^ Antifona

Chi segue me, non cammina nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita, dice il Signore.


SALMO 117                
II (  19-29  )
 
Apritemi le porte della giustizia:
voglio entrarvi e rendere grazie al Signore.
È questa la porta del Signore,
per essa entrano i giusti.

Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito,
perché sei stato la mia salvezza.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta testata d'angolo;
ecco l'opera del Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.

Questo è il giorno fatto dal Signore:
rallegriamoci ed esultiamo in esso.
Dona, Signore, la tua salvezza,
dona, Signore, la vittoria!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Vi benediciamo dalla casa del Signore;

Dio, il Signore è nostra luce
Ordinate il corteo con rami frondosi
fino ai lati dell'altare.

Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie,
sei il mio Dio e ti esalto.

Celebrate il Signore, perché è buono:
eterna è la sua misericordia.

2^ Antifona
Chi segue me, non cammina nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita, dice il Signore.


3^ Antifona

Vergine coraggiosa, vittima pura,
offerta in sacrificio, hai seguito
l'Agnello crocifisso per noi.

CANTICO
          
Ef. 1,3-10
Benedetto sia Dio, 
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, 
che ci ha benedetti 
con ogni benedizione spirituale nei
cieli, in Cristo.

In lui ci ha scelti 
prima della creazione del mondo,
per trovarci al suo cospetto
santi e immacolati nell' amore.

Ci ha predestinati
 a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo,
secondo il beneplacito del suo volere,

a lode e gloria della sua grazia,
che ci ha dato nel suo Figlio diletto.

In lui abbiamo la redenzione 
mediante il suo sangue,
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.

Dio l'ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza,
poiché egli ci ha fatto conoscere 
il mistero del suo volere,

il disegno cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose,
quelle del cielo come quelle della terra,

Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi. 

3^ Antifona
Vergine coraggiosa, vittima pura,
offerta in sacrificio, hai seguito
l'Agnello crocifisso per noi.

Lettura Breve
              
Rm.8,35.37-39
Chi ci separerà dall’amore di Cristo ?       
Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione,
la fame, la nudità, il pericolo, la spada ?

  In tutte queste cose noi siamo più che vincitori
  Io sono infatti persuaso che né morte né vita,
  né angeli né principati, né presente né avvenire,
  né potenze, né altezze né profondità né alcun’altra
  creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, 
  in Cristo Gesù , nostro Signore. 

Responsorio Breve

R/
Il Signore è il mio bene,* è lui la mia speranza.
    Il Signore è il mio bene, è lui la mia speranza.
V/ Egli dona il suo amore a chi lo cerca:
     è lui la mia speranza.                              
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Il Signore è il mio bene, è lui la mia speranza.


Antifona al Magnificat
In santa Ninfa il vigore e la fortezza di Dio:
la sua luce  non si spegne nella notte.  
  

CANTICO DELLA BEATA VERGINE       
(Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore

L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat
In santa Ninfa il vigore e la fortezza di Dio:
la sua luce  non si spegne nella notte.  
  


Intercessioni

Nell'ora in cui Cristo, re dei martiri, offrì per noi la sua vita nella cena pasquale e nell'oblazione cruenta sulla croce, s'innalzi a lui la lode della Chiesa: 
Noi ti lodiamo e di adoriamo, Signore.

Noi ti lodiamo e ti adoriamo, o Cristo, causa e modello di ogni martirio, perché ci hai amati sino alla fine,
- noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

Perché hai chiamato i peccatori pentiti al premio della vita eterna,
- noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

Perché hai comandato alla tua Chiesa di offrire il sangue della nuova ed eterna alleanza, sparso per la remissione dei peccati,
- noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

Perché in questo giorno ci hai dato la grazia di perseverare nella fede,
- noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

Perché hai associato molti fratelli alla tua morte redentrice,
- noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.


Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
 
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.


Orazione

O Dio che per la fede di Cristo, disprezzate 
le delizie del mondo hai fatto patire un crudele
martirio alla tua santa Vergine e Martire Ninfa,
concedi al tuo popolo che confida nelle sue
preghiere, di permanere devotamente e

serenamente nella confessione della vera fede.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio e vive e regna con te, nell'unità
dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.