Liturgia delle Ore - Lodi mattutine

4 SETTEMBRE

SANTA
ROSALIA, Vergine ( s )
Patrona Principale della Città di Palermo

LODI MATTUTINE


V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno


O Cristo, Verbo del Padre
glorioso re delle vergini
luce e salvezza del mondo,
in te crediamo.

Cibo e bevanda di vita,
balsamo, veste, dimora,
forza, rifugio, conforto,
in te speriamo.

Illumina col tuo Spirito
l'oscura notte del male,
orienta il nostro cammino
incontro al Padre. Amen.

1^ Antifona
Come fiore di rose in primavera 
e come i gigli sarà il tuo nome 

SALMO 62,2-9
L'anima assetata del Signore

O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco,*
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne,*
come terra deserta,
arida, senz'acqua.

Così nel santuario ti ho cercato,*
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita,*
le mie labbra diranno la tua lode.


Così ti benedirò finché io viva,*
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito,*
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.


Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo*
e penso a te nelle veglie notturne,
a te che sei stato il mio aiuto,*
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.

A te si stringe* 
l'anima mia
e la forza della tua destra* 
mi sostiene.

1^ Antifona
Come fiore di rose in primavera 
e come i gigli sarà il tuo nome 

2^ Antifona

La attirerò a me,
la condurrò nel deserto
e parlerò al suo cuore.

CANTICO Dn.3,57-88.56
Ogni creatura lodi il Signore

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore,*
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore,*
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, 
il Signore,*
Benedite, potenze tutte del Signore, il Signore,
benedite, sole e luna, il Signore,*
benedite, stelle del cielo, il Signore

Benedite, piogge e rugiade, il Signore,*
benedite, o venti tutti, il Signore,
benedite, fuoco e calore, il Signore,*
benedite, freddo e caldo, il Signore.

Benedite, rugiada e brina, il Signore,*
benedite, gelo e freddo, il Signore,
benedite, ghiacci e nevi, il Signore,*
benedite, notti e giorni, il Signore.

Benedite, luce e tenebre, il Signore,*
benedite, folgori e nubi, il Signore,
Benedica la terra il Signore,*
lo lodi e lo esalti nei secoli.


Benedite, monti e colline, il Signore,*
Benedite, creature tutte che germinate sulla terra, 
il Signore,
Benedite, sorgenti, il Signore,*
Benedite, mari e fiumi, il Signore.

Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell'acqua, il Signore,*
benedite, uccelli tutti dell'aria, il Signore,
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, 
il Signore,*
benedite, figli dell'uomo, il Signore.

Benedica Israele il Signore,*
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore,*
benedite, o servi del Signore, il Signore.

Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore,*
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore,*
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo,*
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo,*
degno di lode e di gloria nei secoli.


2^ Antifona

La attirerò a me,
la condurrò nel deserto
e parlerò al suo cuore.

3^ Antifona

Il mio diletto è per me e io per lui.
Egli pascola il gregge fra i gigli.

SALMO 149 

Festa degli amici di Dio

Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore,
esultino nel loro Re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze,
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona gli umili di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria,
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca
e la spada a due tagli nelle loro mani,

per compiere la vendetta tra i popoli
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi,
i loro nobili in ceppi di ferro;

per eseguire su di essi il giudizio già scritto:
questa è la gloria per tutti i suoi fedeli.

3^ Antifona
Il mio diletto è per me e io per lui.
Egli pascola il gregge fra i gigli.


Lettura Breve
  
Cant. 2,13-14

Alzati, amica mia, mia bella, e vieni!
O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia,
nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso,
fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave,
il tuo viso è leggiadro.


Responsorio Breve
R. Di te ha detto il mio cuore: * Io cerco il tuo volto.  
     Di te ha detto il mio cuore: Io cerco il tuo volto.  
V. Non nasconderti a me, Signore:
     Io cerco il tuo volto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Di te ha detto il mio cuore: Io cerco il tuo volto.

Antifona al Benedictus

Ho rinunciato ai regni del mondo
e a ogni fuggevole gloria
per amore di Cristo Signore.
L'ho veduto, l'ho amato,
in lui ho creduto, 
lui ho scelto come mio unico sposo.


CANTICO DI ZACCARIA  
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Benedictus

Ho rinunciato ai regni del mondo
e a ogni fuggevole gloria
per amore di Cristo Signore.
L'ho veduto, l'ho amato,
in lui ho creduto, 
lui ho scelto come mio unico sposo.


Invocazioni

A Cristo, sposo e corona delle vergini, rivolgiamo con gioia l'espressione 
della nostra fede: 
Gesù, premio e corona delle vergini, ascolta la nostra preghiera.

Cristo unico sposo delle sante vergini,
- fa' che nulla ci separi mai dalla tua amicizia.

Tu, che hai costituito Maria, tua Madre, regina delle vergini,
- per sua intercessione donaci di servirti con fedeltà e purezza di cuore.

Per le vergini che si sono consacrate a te con cuore integro e indiviso per essere sante nel corpo e nello spirito,
- fa' che nessuna cosa al mondo ci faccia deviare dal cammino che conduce a te.

Signore, Gesù, atteso dalle vergini sapienti,
- fa' che siamo sempre vigilanti nell'attesa della tua venuta.

Per l'intercessione di santa Rosalia, che hai fatto splendere di santità e sapienza,
- donaci saggezza evangelica e innocenza di vita.


Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
 
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.


Orazione

O Dio, che hai chiamato la Vergine Rosalia 
a mistiche nozze con il Figlio tuo,  
concedi alla Chiesa il dono dello Spirito,
che la prepari a Cristo suo Sposo.
Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R.
Amen.